Ovo – Intuizioni #4 (favole di ordinaria follia)

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Ritorniamo un po indietro…
Mi piace ricordare la mia gravidanza, specialmente quando mi lamentavo della stanchezza provocata dal peso… Ora prenderei una macchina del tempo e tornarei a due anni fa solo per darmi 4 pizze in faccia!

Ma il momento più bello fu la scoperta del sesso, con i circa 5 mesi di lavaggio del cervello nei confronti del futuro padre giuoioso. Infondo la sua speranza è sempre stata quella di portare prole maschile agli spalti dello stadio. Così la mia era tutta una tattica per non chinarmi se mi fosse caduto un fazzoletto, in fondo portavo in grembo l’erede maschio! (Concetto ormai arcaico, ma di fondo in voga in molte famiglie contemporanee).

La dottoressa annunciò con voce forte e chiara il sesso femminile, ma dal paravento in fondo la stanza una voce strozzata pronunciò queste parole:

“Dottoressa è sicuro? E’ confermato?”

Non era uno stagista alle prese con l’ecografo impazzito, bensì il padre giuoioso che vedeva tutta la sua vita crollare in un attimo, attaccato ad un poster dei One Direction sul picco di un dirupo…

Bhe in realtà anche io c’ho messo un po per la ripresa, ormai ero troppo immedesimata nel ruolo della mamma del Masculo, però quando ho realizzato che le mie frustrazioni giovanili le avrei potute riversare su mia figlia, tipo non aver mai giocato a Bowling con la minigonna.. La giornata prese una piega differente!

Auguri e figlie femmine, amanti dei One direction, Kolor e chi più sfighe ne ha ne metta!

Bella!

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Maria Montessori VS Madre Giuoiosa

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ATTENZIONE! 
Questo articolo non vuole ne criticare ne sminuire la figura e il metodo montessioriano, ma è semplicemente un attacco di invidia acuto nei riguardi delle madri ed educatrici che riescono ad avere pazienza nel mantenere con costanza un metodo che va contro il caos entropico dei nostri piccoli amici bambini.

Fatta la premessa, altrimenti mi sarei trovata madri incatenate sotto casa, devo sicuramente fare un’altra appendice: adoro, ADOVO tutte queste menate radical-chic che hanno prodotto un potente strumento di marketing girando intorno alla nostra geniale vecchina, pace all’anima sua.

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Giusto quei 500 euro, ruote escluse. Offerta speciale sulla limitata serie di lettini testati direttamente dalla sua fautrice, nel senso che c’ha schiacciato un pisolo tra un travaso di pastina ed uno di sassi del deserto!

Prima che vado a buttare la mia culla futon faccio una lista dalla Teoria alla Pratica:
La teoria e i principi dell’educazione Montessoriana vs il Metodo della Madre Giuoiosa

  1. Auto-costruzione, libertà e attività spontanea
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  2. Tendenze Umane
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  3. Livelli di sviluppo
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  4. Conclusioni
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Il 1 Novembre è una festa allegra!

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Penso di non aver mai rasentato cosi la perversione, finché non ho organizzato la festa per i due anni di mia figlia.

“Vabbè ma che ce vo? Compro due patatine, due bibite le metto su un tavolo, ed è fatta… “

Tutto è partito da quando avevo 6 anni, da quando il mio entusiasmo va oltre rispetto alla realtà, e cosi è stato anche per la festicciuola.
Vi prego non fatelo, perchè da un semplice scambio di idee con te stessa, la te organizzativa, la palla poi passa alla te poveraccia e quindi ai tragici fatti:

Scelta della location: Ho pensato un parco, un ambiente all’aperto, dove ogni insidia ti aspetta dietro l’angolo.

Scelta degli invitati: A random, tutti, tutto il quartiere, come un adolescente arrapato, basta che respiri. Perchè ci piace fare le cose in grande, con il solito entusiasmo di merda e in fondo i due anni si fanno una volta sola… ma pure i tre, i quattro, i trenta, i cinquanta…

Scelta del menu: Tanti grassi saturi, così dopo la festa non devo neanche pensare di cucinare, tante patatine fritte che la dieta si prolunga per tutta la settimana, a base di radici e foglie che si trovano lungo la strada del nido.

Scelta dell’out-fit: L’entusiasmo ormai è già morto da un dì, quindi il vestiario è l’ultimo dei tuoi pensieri. Figlia con costume colorato, così da mimetizzarsi con il contesto fangoso da me poco gestibile.

Queste sono le cose che avevo calcolato, mentre ce ne erano delle altre che avevo letteralmente rimosso dal mio lobo frontale:

  1. I Bambini imbucati: Non essendo D. Trump con la sua villa privata, ovviamente le porte del parco sono aperte a tutti, indi per cui c’è stata una massa informe di pre-adolescenti ammassati al mio tavolo di grassi saturi in preda ad un attacco di fame isterica, tipo ragazzine bulimiche. Il peggio di me non l’avevo mai toccato fino a quando non ho cominciato a scacciare gli avvoltoi, insomma avete presente il cattivo che toglie le caramelle al bambino… Na bestia!
  2. I Regali: Non prendiamoci per il culo, le feste sono come i matrimoni, ti sposi per avere buste piene di soldi. Peccato che al posto delle buste ho una quantità di giochi dai 0-12 anni. Adesso apro una ludoteca e gli do fuoco!
  3. Gli animatori: E proprio quando sta per finire la festa, e tu stai sulla via del declino, la tua amica intraprendente ingaggia dei giocolieri di strada al semaforo per fare un po di animazione alle belve di satana… Peccato che uno era sordo e l’altro parlava solo Portoghese o giù di lì. Uno dei due, forse il sordo, all’improvviso ha avuto la brillante idea di inscenare uno spettacolo alla Bambi, facendo finta di morire e stramazzare al suolo come un piccolo riccio schiacciato da una macchina e non gli si riusciva a spiegare che i bambini avevano paura di questo teatrino. A me ha fatto ridere ovviamente, ma in realtà ha creato dei traumi indelebili, che ancora incontro bambini per strada che mi indicano e dicono: “Signore, morto”

Ormai è buio e il vecchio custode ci accende le luci per avvertirci che il parco sta per chiudere, io ho ancora sul groppone 10 bambini, un sacco di babbo natale e avanzi alimentari che sazieranno animali selvaggi del parco. Un pensiero mi perseguita: Ma perchè l’ho fatto? In fondo ha due anni, non ricorderà nulla di tutto ciò, o per lo meno solo l’animatore morto sul pavimento. Si poteva ancora aspettare, avrei avuto un altro anno di libertà, perchè dal prossimo ci comincerà a sbomballare 300 giorni prima per organizzare la sua festa e da lì tutto in salita perchè sarà sempre peggio, feste con pagliacci, con regalini per gli inviati, per poi passare alle sale da ballo fino ad arrivare agli spogliarellisti del diciottesimo…

Auguri amore mio!

Le ferie del masochista

Inutile fare i soliti preamboli del tipo non esistono più le vacanze di una volta, le VACANZE del SINGLE…
Si sa ormai le ferie sono semplicemente un CONGEDO PARENTALE FORZATO per TORTURE GRATUITE, ma poi se ci metti pure la sfiga, insomma la vacanza diventa proprio de MERDA!

Giusto una piccola lista con i punti salienti delle ferie giuoiose passate nella calda Calabria, terra di origine:

  1. Partenza alle ore 21:00 per affrontare la SALERNO – R.CALABRIA, circa 8 h di viaggio con a bordo erede compresa di febbre a 38, ma siccome siamo avversi al destino decidiamo di fare scorta di pezze fredde e tante maledizioni contro la mia vita precedente e ci avviamo. salerno-reggiocalabria
  2. Primi tre giorni di villeggiatura, come se li avessi vissuti dentro una scatoletta di tonno, buia e con eco interno, senza vedere luce esterna. In questi tre giorni ho meditato sull’eterna autostrada e l’incombente malattia di mia figlia che mi ha giuoiosamente regalato il mio karma.
  3. Dieta forzata, a base di: Frittole, Maccarruni i’casa, Pasta e patate, Capocollo fritto nella ‘nduja, Costolette d’agnello, Sazizze, Surpressate, Ficatu, U’ Morzeddhu, Sardella.
    Ogni forma e sostanza che ne deriva dalle melanzane comeParmigiana i mulingiàni, Polpette di melanzane, Melanzane ripiene, ecc ecc ecc…
    Ed ora sono l’essenza della leggerezza per tutto l’inverno!morzello-catanzaro
  4. L’eleganza e la sobrietà dei tuoi vicini d’ombrellone, che dopo tanti anni di permanenza al nord, adesso si sentono dei finti perfetti finlandesi, ma lo slittino purtroppo l’hanno lasciato a Milano.
  5. La spiaggia è il tuo peggior nemico, ormai conosci anche la quantità di peli che ha sul petto il bagnino, visto il moderato numero di volte che percorri il bagnasciuga giornalmente con tua figlia sotto al sole cocente.
  6. Oltre a tua figlia, spesso e volentieri in spiaggia ti si accollano tutti i bambini del circondato e tu ti senti Madre Teresa di Calcutta con tutti gli appestati. Mother Theresa
  7. Quando tutto rientra in un perfetto equilibrio di melanzane e zanzare, qualcosa interrompe questo idilliaco binomio con una simpatica tonsillite che colpisce l’erede a metà della vacanza. Per cui altri 3 giorni dentro la scatoletta di tonno e pronti per la ricerca di un pediatra nei meandri nascosti delle montagne calabre.
  8. Tonsillite passata, ma ormai i nostri umori sono a pezzi anche perchè le sveglie mattutine si avvicinano sempre di più agli orari di rientro a casa di V. Luxuria dopo una serata ai tempi d’oro del mucca assassina. hqdefault
  9. Per non parlare del fatto che mia figlia sta per compiere due anni, e si sa i due anni sono la fase più suicida per i genitori, l’adolescenza di .Christiane F. di “Noi ragazzi dello zoo di Berlino” a confronto una passeggiata. tumblr_mull57H5p31suxj9go1_500

Che dire la vita è strana, stai sempre lì a sperare che passa un periodo, non sopportando l’attuale. A luglio non vedi l’ora che venga Agosto e quando ci sei, odi l’estate con tutte le tue forze!

La vita è come quando aspetti che alla radio passino una canzone e, appena la mettono, entri in una galleria e non senti un cazzo.

Daje raga che è solo Settembre!!

Come fai fai… sicuro fai una caxxata!

Lo so sono una madre di merda, non ho dedicato abbastanza tempo alla mia piccola creatura giUOiosa, il nostro blog…
Ma mica solo voi siete stanchi di questa vita pre-vacanziera, ogni movimento è rallentato con 50 °C, pensa tu ad elaborare pensieri sagaci e trasportarli su un video… Comunque dopo questo articolo Ciaone, vi darò giusto qualche informazione sporadica circa i cazzi miei e della mia prole.
In fondo ci eravamo chiariti fin dall’inizio, non sono per i rapporti duraturi e soprattutto costanti, come vorrebbero farci credere social media manager e web marketing.

Tornando a noi, il titolo è abbastanza chiaro, no?
Vorrei concludere l’anno scolastico con uno dei più grandi dilemmi umani: Ti puoi arrovellare, sviscerare, analizzare, castrare, catalogare, martoriare,
Tanto non sarai mai un genitore perfetto!!
Voglio dire, il mio non è uno stato di rassegnazione, ma semplicemente una presa di coscienza.
Avete mai conosciuto dei figli che sono cosi soddisfatti dei genitori, come uno potrebbe essere soddisfatto dei commessi della apple?
IO NO, forse solo a tratti altalenanti con flussi alternati di giUOie e Dolori.
Ti puoi fare a strisce, ti puoi fare la plastica e diventare come Nicol Kidman, in una moglie perfetta, ma tanto loro il difetto te lo trovano e ti odieranno a vita.

Categorie:

IL GENITORE MEDIO:
E’ un po come l’Italiano medio, ha quelle due tre cose che non gli puoi toccare tipo il telecomando, l’aria condizionata e il taglia erba, per il resto figlio mio basta che porti un bel sei democratico a casa e sta tutto a posto.
TUO FIGLIO TI RINFACCERÀ:

  • La vita sentimentale con tuo marito, che non è stata abbastanza travolgente e non avete mai pomiciato davanti a lui, per cui avrà sicuramente scompensi relazionali con l’altro sesso.
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“Qui mio padre dopo che gli ho detto che volevo fare nuoto. Il trauma dei spostamenti in macchina non l’ha mai più superato”

IL GENITORE ALTERNATIVO:
Si nasconde dietro la veste del tranquillone, in realtà è un dittatore culianrio, guai a trovare dentro casa sua una merendina a base di cioccolato ed olio di palma, appena il figlio si avvicina ad una scatola che potrebbe vagamente somigliare ad una televisione, il genitore alternativo taglia tutti i contatti con la realtà e manda il figlio un mese dentro uno shantaram indiano.
TUO FIGLIO TI RINFACCERÀ:

  • Non solo tutte le schifezze varie che non gli hai fatto provare nella sua vita, tipo il Mars fritto, ma diventerà uno stripteaser alcolizzato nel famoso triangolo pubico della città di Edimburgo.
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“Mamma mentre sceglie gli ingredienti per la mia torta di compleanno”

IL GENITORE SPORTIVO:
In realtà è un cazzo di sadomasochista pari allo switch con disturbi di personalità… butta il figlio nelle situazioni più assurde, tipo gara di triatlon con 50 C° in Azerbaijan a soli 8 anni.
TUO FIGLIO TI RINFACCERÀ:

  • Assenza di trascuratezza totale nella sua vita e soprattutto assenza di fancazzismo domenicale.
    Sicuro avremo allevato un futuro Sofà-specialist e un classico “prendo la macchina pure per prendere il latte sotto casa”.
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“Io e papà mentre mi spiega come si rompre un braccio con la mossa gay-friendly”

IL GENITORE OPPRESSIVO:
Non ha neanche bisogno di troppe spiegazioni, rompe i coglioni per qualsiasi cosa.
TUO FIGLIO TI RINFACCERÀ:

  • TUTTO TUTTO, MA PROPRIO TUTTO!
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“Io e Mammà mentre pasteggiamo!!”

IL GENITORE HIPPIE:
Della serie “Ma fa un po come cazzo te pare” perchè devi essere autonomo, in realtà il figlio in questione non mangia da 2 settimane.
TUO FIGLIO TI RINFACCERÀ:

  • Dei pasti costanti e diventerà tutto quello che tu non avresti mai voluto per lui, o un contabile o un banchiere, ovviamente per dare ordine alla sua vita.
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“Questa è una foto dei miei genitori al mare… anche se ancora non ho capito bene quali siano!”

Logicamente io per non sbagliare faccio un mix di tutte le tendenze qui sopra elencate, così tanto per non sbagliare e un giorno rinfacciare io qualcosa a lei … Guarda un po se ci prendo, e mi toccherà scrivere un bel libro di pedagogia?

Già mi odia... si vede!

Già mi odia… si vede!

Comunque auguro buona disperazione estiva a tutti noi martiri sulle spiagge sia italiane che straniere, perchè per noi non ci sarà mai più un inizio di una vacanza ma soltanto il conteggio per l’inizio della scuola.

Bella mamma di padella!

Se davo retta a mia Madre… a quest’ora ero madre di tre mostri!

Allora partiamo dal principio, le MADRI NON HANNO SEMPRE RAGIONE, secondo la mia il parto è un mal di pancia da ciclo “un po” più forte (qui porca miseria non c’è la faccina di wazup con gli occhi sbarrati?)

Tutto è cominciato appena le ho dato la lieta novella e dopo grandi sorrisi e abbracci partono le Chiuse di consiglio spietato pre-nascita, che possono durare interi pomeriggi intervallati, da shopping di tutine bruttissime fuxia a pallini verde cocomero.

1.a Il parto secondo Mia Madre
MM: Ma si… il parto non è che un mal di pancia un po più forte rispetto al ciclo!
Io: Ah si?
MM: Si! poi verso la fine quando esce, non si sente niente!
Io: Veramente?
MM: Si si! L’episiotomia non senti nulla…
Io: Vabbè allora ‘na cazzata sto parto… tutti che fanno sto casino! Esagerati!

1.b Il parto nella realtà
– Forse il mal di pancia da ciclo un po più forte è quando capisci che il tuo compagno ha preso la valigia dell’ospedale e si è dimenticato le chiavi del lucchetto a casa e ti fa salire cosi tanto il sangue al cervello, che il mal di pancia si trasforma in qualcosa di superiore… ma niente a che fare con quei terrificanti momenti intervallati da alti picchi, chiamati contrazioni.
– Alla fine non senti niente? Ma io te meno
– No l’episiotomia non senti niente, perchè ora va di moda donna ti devi squarciare da sola w la natura w il rispetto dell’ambiente w il dolore

Adesso è nato il nipotino e siamo tutti felici e contenti, anche perchè tua madre ti ha detto che tu eri una santa, una bambina con le ali.
Quindi il peggio è passato:

2.a il neonato secondo mia Madre
MM: Tu dormivi tutta la notte. Non hai mai pianto. Pensa che noi ti portavamo al cinema e a teatro a 2 mesi.

2.b Il neonato secondo la realtà
– Il neonato nella realtà oltre a non dormire tutta la notte fino all’anno di età, ti apre le orecchie con pratiche da film Hostel, con il suo delicato pianto, se non lo vai a prendere. Eh si il cinema e il teatro lo sai quando lo rivedi? Quando Woody Allen farà un film sulle Winx!

3.a Lo spazio vitale del neonato secondo mia madre
MM: Io dove ti mettevo stavi… e poi andavi con tutti, hai cambiato più babysitter tu che Paris Hilton e guarda come sei cresciuta bene.
Io: Bha, se lo dici tu…

3.b Lo spazio vitale del neonato nella realtà
– Nella realtà il neonato è già dotato di gambe e braccia, ditelo a mia madre, ed anche se i suoi arti non hanno una muscolatura da H.Bolt hanno pero il cervello di un ninja e sanno strisciare, rotolare e catapultarsi.
Babysitter? Ma se prima di farla entrare in casa deve superare le prove della confraternita americana Skull e Bones.

…Alla fine poi ho scoperto che parlando con donne con età uguale o maggiore di 60 anni, hanno tutte la stessa visione paradisiaca dei propri figli. Allora mi sono spiegata che le opzioni potevano essere solo tre:

  1. Facendo un paio di calcoli veloci, non ci vuole molto a capire che la generazione in questione ha fatto parte di comunità hippies e quindi probabilmente i ricordi di tali sono abbastanza volubili.
  2. Sempre per i calcoli di prima, quasi tutti i soggetti in questione hanno fatto un viaggio in Mexico ed hanno fatto abuso di Peyote e un pezzetto ce l’hanno lasciato nel biberon.
  3. Ultima opzione, meno credibile, esiste un tacito accordo tra madre natura e tua madre, che impedisce di riferire alla propria figlia la maledetta verità del neonato, per la salvaguardia della specie.

Solo su una cosa c’ha preso… che ho vomitato tutte e nove i mesi!

La scala dei valori di Merda

Ed anche oggi ve beccate un bello schemino!
Che Dire, è la prima cosa che ti Dicono appena tuo marito/ compagno/ fidanzato/ amichetto/ conoscente ha seminato il fiorellino:

D’ora in poi cambierà tutto! Tutto quello a cui tenevi prima, non avrà più valore! Solo tuo figlio e le sue esigenze conteranno…

Generalmente la frase proviene da una neo-mamma sadomasochista! Tra cui io… Ci trovo un non so che di liberatorio nel spiattellarlo ad una qualsiasi donna gravida! Comunque è vero, Cazzo! Praticamente funziona così: Se prima mettevi al primo posto il sonno nella tua scala dei valori (anche prima di Tua madre ovviamente), adesso andrà al 349° ma non per tua volontà! Se prima adoravi annusare un bel trancio di pizza, adesso adori odorare il didietro di tuo/a figlio/a perchè appena la fa è una festa a casa, dopo la sua stitichezza settimanale.

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L’altro giorno, quando mia figlia ha defecato per la prima volta nel suo apposito contenitore, sono esplosa dalla Giuoia, a tal punto di svegliare il padre giuoioso con il vasino ancora pieno in faccia! Ed è lì che ho avuto la visione, l’illuminazione: La mia scala dei valori è cambiata, al primo posto ora c’è l’evacuazione! Una volta si Giuoiva in questo modo se lo spaccino te mandava bene col fumo o il bar sotto casa si sbagliava a darti il resto con 10 euro di più… Adesso invece ruota tutto intorno all’evoluzione del cibo in tutti i suoi stadi, dall’ingestione all’espulsione. Ovvio, perchè è legato alla sopravvivenza ingestibile di tuo/a Figlio/a.

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La prima cacca giuiosa

Insomma che non si dicano stronzate del tipo: “Ma io sono la stessa di prima. Faccio le stesse cose di prima. Tengo alle stesse cose di prima”
Si prima che un melone uscisse da una cruna di un ago…
E’ normale che il melone diventi il centro delle nostre attenzioni, è candido, fresco e pesa abbastanza da metterlo in un marsupio e portarselo con se, finché non diventa una anguria gigante e ti comincia a sputare semi per tutta casa.
Comunque non sei la stessa di prima, perché hai sempre i capelli aggrovigliati e le unghie delle mani come rappresentava T. Burton il suo protagonista J. Depp. Come fai ad essere la stessa di prima, se ti presenti così in giro, vuol dire che hai tirato fuori una bella faccia da culo!
E di conseguenza la tua scala dei valori sposta la sua asticella da Ceretta ogni 15 gg a Decespugliatore ultimo modello ogni due mesi!

Vi rendete conto che c’ho messo due settimane per scrivere quest’articolo! Scusate quest’anno all’anguria si è aggiunto un insolito odio nei confronti del clima estivo. Ecco infatti un altro punto, se una volta ero così giuoiosa con l’arrivo dell’estate ora mezzo che la odio: ho due di pressione, già sono sudata da quando mi sveglio (anche perché rincorro qualcuno per tutta casa la mattina solo per infilare un paio di pantaloncini) e poi prendo pure il magnesio, ma niente… Na vecchia!

Ps:Questo articolo lo dedico al nascituro Matteo e alla sua Gioiosa Mamma, che ho tranquillizzato tantissimo nel periodo pre-parto ahaha